Sito informativo sulla cavitazione medica del Dott. Pietro Campione.

Tipi di cavitazione

Esistono due differenti tipologie di cavitazione medica: la cavitazione stabile e la cavitazione transiente. Vediamone le caratteristiche.

Cavitazione Stabile: è la generazione e successiva implosione di microbolle di vapore all’interno di un fluido fisiologico che avviene con regime stabile e controllato nel tempo. Questo fenomeno fisico prende il nome di cavitazione stabile ed è ottenibile solo con macchinari estremamente evoluti e potenti come quelli che utilizziamo nel mio ambulatorio. La capacità del controllo di emissione di US del macchinario a nostra disposizione è gestita da un potente microprocessore, che permette non solo di di generare “cavitazione stabile”, ma di modulare la fonda d’onda ultrasonica in base alle specifiche esigenze medicali.

Cavitazione Transiente: A seguito delle onde ultrasoniche, si generano una serie di tubolenze, che determinano ulteriori micro bolle; pertanto il numero delle micro bolle cavitazionali generatesi è influenzato anche da una serie di perturbazioni, con un effetto maggiore in termini di numero, che riportato nelle applicazioni estetiche potrebbe anche essere accompagnato ad una quantità troppo elevata di energia sprigionatasi. Questa tecnologia si rende necessaria quando il dispositivo non ha una potenza sufficiente a mantenere una cavitazione stabile.

Tipi di cavitazione 1 Tipi di cavitazione 2

I manipoli o trasduttori di segnali servono per convertire il segnale elettrico in ultrasuoni.

Tali manipoli possono emettere ultrasuoni in due modalità:

• CONVERGENTE
• DIVERGENTE

L’emissione convergente degli US dal manipolo, fa confluire il flusso di ultrasuoni in un punto preciso convogliando pertanto l’effetto della cavitazione in un’area molto ristretta. Eseguire pertanto un trattamento di cavitazione medica, mediante l’emissione convergente degli US, renderà molto difficile il raggiungimento dell’omogeneità dei risultati su un’area corporea, allungherà notevolmente i tempi della seduta e provocherà maggior dolore al paziente.

Viceversa gli ultrasuoni emessi dal manipolo in modo DIVERGENTE, si propagheranno a ventaglio coinvolgendo una superficie maggiore ed in modo omogeneo. Ovviamente la divergenza permette di trattare aree ampie, in modo uniforme, senza dolore e più rapidamente.

Come anticipato, il macchinario utilizzato nel nostro studio è capace di generare cavitazione stabile e divergente e quindi di trattare in modo uniforme e rapido aree corporee anche vaste, evitando le asimmetrie e permettendo un modellamento tridimensionale ed omogeneo della regione da trattare, senza dolore per il paziente. Sarà così possibile un rimodellamento della silhouette corporea. Ecco perché oggi avvalendosi di macchinari costosi e per usi medicali è possibile parlare di Liposuzione Ultrasonica Esterna Tridimensionale.